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Somawathiya Chaitya
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Somawathiya Chaitya

Un antico stupa buddista situato all'interno di un parco nazionale, venerato perché custodisce una sacra reliquia del dente del Buddha. È un luogo spi...

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Somawathiya Chaitya - 2
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Somawathiya Chaitya
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Somawathiya Chaitya

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Polonnaruwa
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Review

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RML 071

RML 071

5.0

Based on inscriptional evidence, it is believed that the monastery was founded by King Mahasena (3rd Century A.D.) and named after his consort, Queen Somadevi. There is inscriptional evidence to show that the stupa enshrining the sacred relics was built by King Giri Abhaya and Queen Somadevi, the daughter of King Kavanthissa. The ruins of the ancient monastery identify a Mahayana Buddhist tradition of monastic worship. After the monuments belonging to Anuradhapura and Polonnaruwa periods are spread over around an area of about 300 acres. The monastic complex which underwent destruction during the incursion of Chandrabhanu has been excavated and exposed by the Archaeological Department and its conservation is in progress.

Dilshan Harshana (DiLA)

Dilshan Harshana (DiLA)

5.0

Somawathiya Raja Maha Viharaya is a deeply sacred and peaceful place surrounded by untouched nature. The calm environment is perfect for meditation and spiritual reflection. The temple holds great religious and historical significance, making the visit truly meaningful. What makes it even more special is the chance to see wild elephants and wild pigs in the surrounding area, reminding visitors of the close harmony between spirituality and nature. Visiting Somawathiya is a soulful experience that brings inner peace, blessings, and a deep connection to Sri Lanka’s heritage.

Dumidu Adikari

Dumidu Adikari

5.0

Great place to visit. You can stay night there. You can buy food also from there. Be careful from elephants and crocodiles. Elephants can find inside of the temple area. Don't visit somawathiya temple in rain season. Heavy floods can appear at that time.

Piyumi Rajakaruna

Piyumi Rajakaruna

5.0

Serine and tranquile...Well organized poojawa...sorrounded by a lush green resovior with hundreds of wild elephants ♥️🐘,beautiful river flowing in backyard made me mesmerizing

Roshan Bandara Rathnayaka

Roshan Bandara Rathnayaka

5.0

**Somawathiya Rajamaha Viharaya** The Somawathiya Rajamaha Viharaya is one of Sri Lanka’s most sacred and historic Buddhist temples, located within the **Somawathiya National Park** in the Polonnaruwa District. * **Historical Significance:** Built in the **2nd Century BC**, it is believed to have been constructed by Prince Abhaya (Giri Abha) and Princess Somadevi. * **The Sacred Relic:** The Stupa is unique because it enshrines the **Right Tooth Relic** of the Lord Buddha. * **Location:** It is situated on the banks of the **Mahaweli River**. Due to its location deep within a wildlife sanctuary, pilgrims often encounter wild elephants near the temple grounds. * **Architectural Style:** While it has undergone several restorations over the centuries, it maintains the classic features of ancient Sinhalese Buddhist architecture. * **Spirituality:** It is a major site of pilgrimage, known for its tranquil atmosphere and the "miraculous light rays" often reported by devotees during special religious ceremonies.

About this place

Somawathiya Chaitya: un'odissea spirituale nel cuore selvaggio dello Sri Lanka

Immaginate un viaggio in cui l'antica spiritualità si intreccia con la bellezza selvaggia e incontaminata della natura. Questa è l'essenza di una visita a Somawathiya Chaitya, un venerato stupa buddista immerso nel cuore del Parco Nazionale di Somawathiya. Lontano dai percorsi turistici più battuti, questo luogo sacro offre non solo uno scorcio sul profondo patrimonio religioso dello Sri Lanka, ma anche un'avventura emozionante in uno dei suoi santuari faunistici più incontaminati.

Il nome stesso di "Somawathiya" evoca un senso di misticismo e devozione. Si crede che custodisca una sacra reliquia del dente del Buddha, il che la rende un luogo di pellegrinaggio di immensa importanza per i buddisti di tutto il mondo. Ma ciò che distingue veramente Somawathiya è la sua spettacolare cornice. Per raggiungere questa scintillante cupola bianca, bisogna attraversare una fitta giungla, guadare fiumi e percorrere terreni impervi, incontrando spesso i maestosi elefanti e gli altri animali selvatici che popolano questo parco. È un pellegrinaggio impegnativo, ma che ricompensa con un impareggiabile senso di pace, meraviglia e una profonda connessione sia con la fede che con il mondo naturale.


La leggenda della principessa Somawathi e della sacra reliquia

La storia di Somawathiya Chaitya è intrisa di leggende e antiche cronache. Si narra che lo stupa sia stato costruito nel II secolo a.C. dal re Kavan Tissa di Ruhunu, su richiesta di sua sorella, la principessa Somawathi, e di suo marito, il principe Giri Abhaya. L'aspetto più significativo della sua costruzione fu la custodia della reliquia del dente destro del Buddha, portata in Sri Lanka dall'India. Questo rende Somawathiya Chaitya uno dei pochi luoghi al mondo ad ospitare una reliquia così preziosa, insieme al più famoso Tempio del Dente di Kandy.

Nel corso dei secoli, con l'avvento e la caduta dei regni e la riconquista del dominio da parte della giungla, il Somawathiya Chaitya si perse nel tempo, diventando esso stesso una reliquia dimenticata, inghiottita dalla natura selvaggia. Rimase nascosto per centinaia di anni, la sua esistenza svanì nel mito, fino alla sua riscoperta a metà del XX secolo. L'arduo compito di disboscare la giungla e restaurare lo stupa fu un'impresa monumentale, animata da una profonda fede e da una dedizione archeologica. Oggi, la sua immacolata cupola bianca si erge a testimonianza di una devozione duratura e della natura ciclica della storia, emergendo dall'abbraccio della natura selvaggia per ispirare ancora una volta pellegrini e avventurieri.

La maestosa cupola bianca del Somawathiya Chaitya risplende sotto il sole dello Sri Lanka, circondata da una vegetazione lussureggiante.
La maestosa cupola bianca del Somawathiya Chaitya risplende sotto il sole dello Sri Lanka, circondata da una vegetazione lussureggiante.
YouTube
https://www.youtube.com/watch?v=b-vTD0VxCfg

Il sentiero selvaggio: un pellegrinaggio attraverso il Parco Nazionale di Somawathiya

Il viaggio verso Somawathiya Chaitya è parte integrante dell'esperienza, tanto quanto la destinazione stessa. Situato all'interno del Parco Nazionale di Somawathiya, rinomato per la sua numerosa popolazione di elefanti e i suoi diversi ecosistemi, raggiungere lo stupa richiede un certo spirito d'avventura. Il parco si trova nella Provincia Centro-Settentrionale, al confine con il fiume Mahaweli, ed è un habitat cruciale per diverse specie selvatiche, tra cui elefanti, cervi, bufali selvatici e numerose specie di uccelli.

Raggiungere lo stupa di solito comporta un emozionante safari in fuoristrada attraverso impervie piste nella giungla. A seconda della stagione, potreste dover attraversare fiumi poco profondi o percorrere sentieri fangosi, il che aumenta l'adrenalina. Non si tratta di un semplice viaggio in auto; è un mini-safari dove gli avvistamenti di animali selvatici sono quasi garantiti. Tenete gli occhi aperti per avvistare branchi di elefanti che pascolano pacificamente, le cui imponenti figure offrono uno spettacolo maestoso sullo sfondo della fitta foresta. Il viaggio stesso è un potente promemoria della bellezza selvaggia e incontaminata dell'entroterra dello Sri Lanka, in netto contrasto con le città frenetiche e le località balneari.

Periodo migliore per visitare la città e cosa aspettarsi

La stagione secca, generalmente da maggio a settembre, è spesso considerata il periodo migliore per visitare il parco, poiché le strade sono più accessibili e l'avvistamento della fauna selvatica è eccellente. Tuttavia, anche durante la stagione delle piogge, il parco offre un fascino unico, sebbene con condizioni di viaggio più impegnative. All'arrivo allo stupa, troverete un'atmosfera serena e profondamente spirituale. I pellegrini spesso si dedicano a rituali tradizionali, offrendo fiori e accendendo lampade a olio. L'aria è pervasa da un senso di riverenza e tranquillità, in netto contrasto con il viaggio selvaggio che avete appena intrapreso.

Ricordate di vestirvi in modo modesto, coprendo spalle e ginocchia, poiché si tratta di un luogo sacro. Preparatevi al caldo e all'umidità e portate con voi molta acqua. Sebbene siano disponibili servizi essenziali come i bagni, non aspettatevi comfort di lusso. L'attenzione qui è focalizzata sull'esperienza spirituale e sull'ambiente naturale. Rispettate la fauna selvatica, mantenete una distanza di sicurezza e seguite le istruzioni della vostra guida. Questo viaggio non consiste solo nel visitare un monumento; si tratta di vivere una profonda connessione con l'antico passato dello Sri Lanka e il suo vibrante presente naturale.

Elefanti che pascolano pacificamente vicino al fiume Mahaweli, lungo la strada per Somawathiya Chaitya, con la lussureggiante giungla sullo sfondo.
Elefanti che pascolano pacificamente vicino al fiume Mahaweli, lungo la strada per Somawathiya Chaitya, con la lussureggiante giungla sullo sfondo.

Abbracciare il sacro: consigli pratici per il vostro pellegrinaggio a Somawathiya

Intraprendere un viaggio verso Somawathiya Chaitya richiede un po' di pianificazione, ma le ricompense sono incommensurabili. Ecco cosa devi sapere per rendere il tuo pellegrinaggio agevole e memorabile:

  • Come arrivare: Lo stupa è accessibile da due direzioni principali: Polonnaruwa e Mahiyanganaya. Entrambi i percorsi richiedono un veicolo 4x4 ed è fortemente consigliato noleggiare un autista locale esperto o partecipare a un tour organizzato. Il viaggio può durare diverse ore, a seconda delle condizioni stradali e degli avvistamenti di animali selvatici.
  • Cosa indossare: Trattandosi di un luogo sacro buddista, è essenziale un abbigliamento modesto. Assicuratevi di coprire spalle e ginocchia. Si consiglia di indossare abiti leggeri e traspiranti a causa del clima tropicale. Dovrete inoltre togliervi le scarpe prima di avvicinarvi allo stupa.
  • Incontri con la fauna selvatica: Il parco nazionale ospita elefanti selvatici e altri animali. Mantenete sempre una distanza di sicurezza e non cercate mai di dar loro da mangiare o di provocarli. La vostra guida si prenderà cura della vostra sicurezza.
  • Periodo migliore per visitare la zona: La stagione secca (da maggio a settembre) offre le condizioni di viaggio più favorevoli e ottime opportunità di avvistamento della fauna selvatica. Tuttavia, il parco è aperto tutto l'anno.
  • Fotografia: Generalmente è consentito scattare fotografie, ma è sempre necessario rispettare i pellegrini e i rituali religiosi. Evitate di usare il flash all'interno delle aree sacre.
  • Cibo e acqua: Portate con voi abbondante acqua e qualche snack, poiché i servizi all'interno del parco sono minimi. Potreste trovare delle piccole bancarelle vicino allo stupa che offrono bevande e snack di base, ma è meglio essere autosufficienti.
  • Rispetta l'ambiente: Il Parco Nazionale di Somawathiya è un'area protetta. Si prega di non gettare rifiuti, disturbare la fauna selvatica o danneggiare l'ambiente naturale. Non lasciare traccia del proprio passaggio.

Una visita a Somawathiya Chaitya è molto più di una semplice gita turistica; è un'esperienza immersiva che unisce la riflessione spirituale a un'avventura emozionante nel cuore della natura selvaggia dello Sri Lanka. È un viaggio che vi lascerà ricordi indelebili e un profondo apprezzamento per il ricco patrimonio e la bellezza naturale dell'isola.

Parcheggio (base)
Servizi igienici (essenziali)
Sono disponibili guide locali (per l'ingresso al parco e l'orientamento).
È consentito scattare fotografie (nel rispetto delle regole).
Opportunità di avvistamento della fauna selvatica
Rifugio di base

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